lunedì, 09 novembre 2009, ore 18:42

qualche giorno fa ho presentato in libreria la mia prima pubblicazione, tutto ok tranne per quel piccolo dettaglio:

Al momento delle dediche e del firma copie è uscito fuori che ho la calligrafia di un bambino psicopatico.

che vergogna :-(
ilbuffone
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giovedì, 05 novembre 2009, ore 11:40

ilbuffone
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mercoledì, 04 novembre 2009, ore 17:21

Mentre l'opinione pubblica dibatte ferocemente sul solito crocifisso in classe sì crocifisso in classe no, oggi alla classe dove studia mia sorella il sindaco ha regalato una costituzione da tenere in classe onde consultarla e, religiosamente, riverirla.

"io sono lo Stato, tuo dio, che ha sconfitto il fascimo, dalla condizione di dittatura: non avrai altri dei di fronte a me. non ti farai idolo ne immagine alcuna di quanto è lassù in cielo e di quanto è quaggiù sulla terra, ne di ciò che è nelle acque sotto la terra, Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perchè io, lo Stato, sono il tuo dio, un dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per coloro che amano ed osservano le mie norme."
ilbuffone
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sabato, 31 ottobre 2009, ore 10:32

Il mio vecchio master (lui) non trova (si è perso) il manuale del giocatore edizione 3.0 di dungeons and dragons, mentre io già me stavo a figurà un fichissimo ranger spadaccino da allevare con amore.
E mo come faccio?
la versione 4.0 nun me piace, e poi i manuali costano; un bell'impasse.
ilbuffone
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giovedì, 29 ottobre 2009, ore 11:03

l'altro ieri insomma interviene il berlusca a ballarò e tra le tante battute e cose varie che ha detto (lol i giudici di milano comunisti, lo adoro quando fa così) se ne è uscito che sì, insomma, stanno pensando a come tagliare l'irap fatte salve le esigenze di bilancio.
il che vuol dire taglio delle tasse e della spesa pubblica.
Dovrei esserne lieto vero? Macchè macchè. Ormai che credibilità può avere? è dal 94 che dice di tagliare le tasse e che ha tagliato? L'ici l'imposta di successione e un grammo di irpef.
la spesa pubblica invece non ne parlaimo neanche che è meglio.
Ormai la gente ha semsso di credere a Babbo Natale, finchè non lo vedo coi miei occhi e ficco il dito nel costato non ci credo.
ilbuffone
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lunedì, 26 ottobre 2009, ore 02:17

La radio di quelli che vogliono abolire l'ottopermille perchè sono liberali ha fatto una bella campagna di raccolta firme per chiedere allo stato i danari dei contribuenti in virtu del suo servizio pubblico.
Spero vivamente che non gli vengano dati, nel frattempo mi godo l'umiliazione e me li immagino chiedere l'elemosina a largo argentina, davanti alla fermata del tram, con un violino e una fisarmonica.
ilbuffone
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lunedì, 26 ottobre 2009, ore 01:56

In questi tempi di rivalutazione del lavoro fisso per tutta la vita da parte di tremonti, sentiamo ovazioni a manca (meno a destra) in cui si osanna il lavoro fisso e si depreca inesorabilmente la flessibilità.
A tale proposito, sentiamo cosa pensa il compagno Marx riguardo alla flessibilità e al lavoro in un'epoca comunista:

 "laddove nella società comunista, in cui ciascuno non ha una sfera di attività esclusiva ma può perfezionarsi in qualsiasi ramo a piacere, la società regola la produzione generale e appunto in tal modo mi rende possibile di fare oggi questa cosa, domani quell’altra, la mattina andare a caccia, il pomeriggio pescare, la sera allevare il bestiame, dopo pranzo criticare, cosí come mi vien voglia; senza diventare né cacciatore, né pescatore, né pastore, né critico."

da "L'ideologia Tedesca"
ilbuffone
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sabato, 24 ottobre 2009, ore 13:52

"Sì ipocriti liberals è una guerra culturale."
Diceva il caro Rothbard, peccato che a quanto pare i liberals stanno vincendo a tutto campo, nonostante territrorio e contingenze iper favorevoli ai rothbardini, quiesti contano su un centionaio di moschetti e qualche balestra, gli ipocriti liberal hanno un'artiglieria pesante devastante, centinaia di peones armati di forcone pronti ad immolarsi, fanteria, marina e tutto quello che pssono.

Ecco, questo per dire che ho letto l'ultimo "espresso" in biblioteca, vi supplico leggetelo vorrei linkarvi l'articolo ma non lo trovo sul sito. Sì insomma ci sta un'intervista di Naomi Klein a Michael Moore.

Naomi Klein a Michael Moore

Naomi Klein a Michael Moore

Provate a immaginare come potrebbe essere, poi lamentiamoci di Vespa.
Insomma era un'intervista del tipo (citazione non letterale, ma nello spirito, non ho sott'occhio la rivista):
"Nel tuo film mostri brillantemente come faccia schifo il capitlasmo, eppure la gente invece di assaltare alla baionetta le multinazionali e le banche fanno i cosiddetti tea party dove protestano contro i gli aiuti ai poveri, come mai?"
"Non hanno ancora digerito il fatto di avere un afro-americano come presidente"

"che poi la gente comune non capisce niente di economia, che non si fa più alle superiori"
"sì è vero io andavo in giro per le strade a chiedere se sapevano come funzionano i derivati e non lo sapeva nessuno"

Ricordatevi in bocca a chi sono uscite queste parole, gente che non sa neanche cosa sia la domanda e l'offerta, e si lamentano, LORO.

Purtroppo però il documentario ci sta veramente, le elite intellettuali lo promuovono a nastro, la gente se lo vede (più o meno). Vabbè insomma non so come spiegare ulteriormente l'incazzatura nel leggere questa intervista, ma ad essere sincero non solo quella, il fatot è che mi sono comprato l'ultimo libro di Usemlab curato da francesco carbone, con post scritti nei primi anni del duemila che spiegavano come il il boom edilizio sarebbe collassato, di come fannie mae e freddie mac sarebbero zompate per aria, di come sarebbe collassato il sistema creditizio, di come crollerà il sistema pensionistico e poi il definitivo collasso monetario e di come questi problemi sono stati causati, o saranno causati, da una politica monetaria scriteriata.
Poi torni nel mondo reale e ci stanno i trans di marrazzo, irap sì irap no tutti contro tremonti, la classica orchestra del titanic, e la gente Alan Greenspan e Ben Bernanke manco sanno chi sono, sono piuttosto convinto che neanche fior fior di deputati se non anche ministri lo sanno.

mentre invece la retorica anticapitalista si è "appropriata" della crisi per bocciare il libero mercato irrigidendolo ancora di più mentre Bernanke e trichet pompano soldi.

ecco, uno si sconforta, l'unica alternativa è pensa a "the revolution: a manifesto" di Ron Paul che ha venduto un bel po' di copie in america, il fatto è che non bastano mica i libri, perchè poi arriva Moore ti fa una bella inquadraturina poetica e ci ritroviamo chavez presidente del consiglio.

Ecco, mi è balenata in mente l'idea di un megadocumentario sulla crisi, sulla ron paul revolution sui tea party sui salvataggi alle banche di bush e obama, una cosa che sia al tempo stesso poetica e chiara anche per un cittadino comune.

Che sognatore che sono.
ilbuffone
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giovedì, 15 ottobre 2009, ore 15:04

Dunque, sabato scorso (notare come informo in modo istantaneo) sono stato alla presentazione di "elogio dell'evasore fiscale, se le tasse sono un furto evadere è legittima difesa" devo dire che è stata una bella serata, Leonardo Facco ha una bella parlantina, dire che è preparato è riduttivo, il pubblico è intervenuto, e la tizia della libreria probabilmente è rimasta sotto shock a sentirsi la valanga di teorie totalmente contrarie a ciò che si è abituati a sentire.

En passant faccio una piccola recensione del libro:
leggerlo per un libertario, è come  guardarsi allo specchio, molte cose le hai già sentite mille volte, e te le ritrovi lì belle e organizzate e incazzate, alcune cose non le sai (io non le sapevo) e un po' ti fanno girare le scatole e un po' ti fomentano.
L'ideale è regalare o prestare questo libro a persone moderate, abituate a pensare con le categorie alle quali ci hanno indottrinato: stato +parlamento+ destra e sinistra ecc...
Per quel genere di persone questo libro è una bomba atomica.

Tra le varie cose di cui si è trattato ci sono state le possibilità del libertarismo di prendere piede, ne avevo già parlato con jinzo tempo prima, lui è abbastanza scettico, vede la gente che magari ti da ragione in linea di principio ma poi si fa un po' i fatti suoi, e che in tot anni che sta su internet ha convinto tipo 4 persone.

Facco tuttavia mi ha fatto notare che all'inizio, e parlo tipo degli anni novanta, i libertarian in italia erano 7, non non ho perso uno zero, in numeri romani è VII.

quello che penso io è che il libertarismo ha come contro che è piuttosto complesso da capire in ogni piccolo dettaglio ed in genere chi ci diventa si è letto almeno un libro, mentre invece il resto delle idee politiche in circolazione sono tutte nell'alveo della democraticità, ovvero senza praticamente alcuna base logica, gli elettori pensano semplicemente quello che vogliono senza motivare il loro pensiero, per esempio: voglio mandare fuori gli immigrati, li mando fuori, perchè mi stanno sul cazzo, vieto le droghe perchè le droghe non sono buone, non mi piacciono, voglio che lo stato finanzi la ricerca, la ricerca è un diritto, perchè sono un ricercatore e voglio i soldi.

la democrazia ha creato milioni di violenti dittatori in pectore dando loro l'illusione di essere al potere.

l'altro lato della medaglia però è che tutte queste idee che circolano, che vanno di moda e poi passano è che appunto sono volatili e senza basi solide, sono anche facili da mutare per cuii magari uno si trova a passare da comunista a socialdemocratico a radicale eccetera, invece il libertarismo ha un impianto ideologico talmente coerente che una volta che qualcuno diventa libertario la vedo molto difficile che cambi idea, perchè dovrebbe essere convinto con argomenti logici e stringenti.
magari esistono pure io eprò non ne sono al corrente (altrimenti smetterei di essere libertario :-) )

quindi in sintesì non è che la gente corre ad abbracciare il libertarismo, si farà fatica a convincere le persone, però una volta fatto è andata.

altra cosa riguardo alle prospettive del libertarismo in italia è l'ottenimento di risultati concreti.
facco mi è sembrato assai disilluso delle capacità di attività parlamentare, e per adesso sono orientati ad azioni politiche concrete (vedi il caso giorgio fidenato che si è autodenunciato dopo aver versato lo stipendio lordo in busta paga ai contribuenti) che non necessitano neanche il supporto di un movimento particolarmente grande.

Sono ovviamente daccordo e ammirato per le gonadi esaedriche che manifestano, ovviamente questo atteggiamento consente di operare sia sul fronte "risultati concreti subito" che sul fronte visibilità.

tuttavia io per il futuro non escluderei affatto le altre opzioni (esposte anche in un sondaggio sul sito), inziative di lobby politica come l'americans for tax reforms o addirittura un partito politico.

rigurado il partito politico, qualche libertario sicuramente storcerà il naso, qualche altro avrà addirittura un conato, tuttavia, in un'ottica prettamente agorista, il deputato libertario non è altro che un'agenzia di protezione che difende dai furti di stato usando le falle  del sistema.

Indi per cui il compito di un deputato libertario sarebbe molto semplice, accamparsi alla camera e votare sì a tutte le leggi che tagliano le tasse o la spesa pubblica e no a tutte le altre.

per concludere il logo del movimento secondo me prima o poi ha bisogno di un bel restyling, co tutto il rispetto per il balestrone ammazza esattori, io preferisco zigo zago col motto della bandiera di gadsden (dont tread on me)
ilbuffone
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giovedì, 08 ottobre 2009, ore 16:07

Orbene è notizia fresca l'incostituzionalità del lodo Alfano; uno dei motivi della "condanna" da parte della corte costituzionale era il contrasto con l'articolo 3 della costituzione che proclama l'uguaglianza formale dei cittadini davanti alla legge.

Ci sono due modi per interpretare tale articolo: uno in senso stretto, che è quello relativo alle norme emanate dal parlamento,  e al quale si appellava Ghedini (ovvero le cinque cariche dello stato sono uguali davanti alla legge nel senso che devono rispettare le leggi parlamentari, ma l'appicabilità è dilazionata) e uno in senso lato, che sembra quello preferito dalla corte costituzionale (altrimenti avrebbe dovuto dare ragione a Ghedini) in base al quale "ceteris imparibus" se piglio dieci euro a qualcuno contro la sua volontà sono reo di furto o di un reato similare, sia che io sia il presidente della repubblica che l'ultimo degli immigrati clandestini.

Applicando questa interpretazione in senso lato in modo coerente, tuttavia, vediamo che gran parte (tutta) dell'apparato statale italiano opera nell'illegalità costituzionale, tra parentesi anche la stessa costituzione.

Si pensi ad esempio alla tassazione progressiva, richiesta a quanto pare anche dal dettato costituzionale: tratta palesemente in modo discriminatorio i cittadini in base al censo.

Ma c'è di più, in realtà i tre poteri godono di un'immunità palese che fa impallidire il nodo Alfano; commettono praticamente tutti i reati perseguibili dal codice penale e non possono essere accusati condannati eccetera, anzi, preferiscono essere osannati per le loro opere.

qualche esempio:
la tassazione è un'estorsione punibile ai sensi dell'art 629 c.p.
l'incarcerazione degli evasori è un sequestro di persona a scopo di estorsione: art.630 c.p.
la leva militare è riduzione in schiavitù: art 600 c.p.
praticamente tutte le leggi che regolano la vita privata sono minacce: art 612
E si potrebbe andare avanti, tra espropri, guerre e altri reati contro la persona, il politico fa per professione quello che ad un normale cittadino costa secoli di carcere. Tecnicamente anche ad un portaborse e a chiunque si avvicini lontanamente all'attività di ognuno dei tre poteri (quindi un qualsiasi dipendente pubblico per esempio) potrebbe essere a ragion veduta contestato il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Chiedo dunque alla corte costituzionale di dichiarare incostituzionale: il governo, il parlamento, la magistratura, e poscia di costituirsi al primo comando di polizia.
ilbuffone
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sabato, 19 settembre 2009, ore 17:59

Allora: ci sta il blog ambricourt che mi ha selezionato per un premio/citazione, insomma il solito meme strutturato a catena di sant'antonio, com'è antica tradizione di questo blog la catena non la passo, perchè non voglio rompervi le balle, però il meme lo pubblico perchè è divertente, se lo volete fare anche voi considerate che vi ho invitato a farlo.

1) Coltivo peperoncini, questo tralaltro è tempo di raccolta, non sono il solo nella mia cerchia di amici, è una sorta di moda e ci si diverte a coltivare specie assassine che sono entrate nel guinnes, più altre varie particolarità, i miei preferiti sono i banana hot, che sono enormi e piuttosto piccanti.

2) la parte più interessante del corpo umano è l'orecchio, nello specifico il padiglione auricolare, sin da quando sono nato adoro titillare l'altrui padiglione, alle femmine ci do anche i bacetti, li darei anche ai maschi ma questo li irritirebbe troppo.
i migliori padiglioni sono dei bambini, che finchè sono piccoli non si lamentano e li posso torturare quanto voglio.
se Fossi un seriall killer probabilmente conserverei i padiglioni delle vittime e ne farei collane o li mangerei.
Una volta, complice l'effetto "alle morbide fruit joy tu resistere non puoi" ho mozzicato il padiglione di mia sorella, gli adulti lo hanno classificato come un attacco di gelosia.
Lol Quanto non capiscono nulla gli adulti.

3) Non toglietevi le pellicine attorno alle unghie in mia presenza, potrei picchiarvi pur di farvi smettere

4)Voi sfigati quando vi arriva un piatto scondito aggiungete del banale cloruro di sodio ( NaCl, impropriamente chiamato: sale) io aggiungo una composizione al 20% del suddetto cloruro di sodio e all'80% di glutammato monosodico ( NaC5NO4H8 Impropriamente chiamato: ma che è sta roba? Che è sale? Sì è UN sale. Quindi è sale! No è UN sale)

5) una volta ho visto L'orient express

6) da bravo Geek giuoco con i giuochi di ruolo, il mio giuoco preferito è il richiamo di cthulhu, che però non è che mi piace tanto come giuoco in se, quanto per l'ambientazione lovecraftiana.
Infatti mi piace lovecraft da quando ho dodici anni, la prima cosa che ho letto è stata "l'orrore di dunwich" comprato mentre stavo in vacanza al mare in edizione economica, non fu tanto il nome del romanzetto ad intrigarmi, quanto piuttosto il nome dell'autore: mi sembrava molto figo benchè se poi vai a tradurlo è ridicolo.
comunque la parte di regolamento relativa ai combattimenti è ipersemplifacata e anche piuttosto ambigua, diciamo che è buggata proprio, forse dovrei passare alla versione nuova che usa un regolamento simil D&d 3ed però con la storia dei livelli finisce che viene incentivato il powerplaying cosa da evitare in un giuoco come questo, dove dall'inizio alla fine devono dominere terrore e raccapriccio non sboronaggine e skillaggio.
Se avete capito quello che ho detto siete dei Geek (pron. ghic) anche voi.

7) sono disordinato a livello patologico, non potete semplicemente capire che cos'è la mia stanza la reazione standard per chi la vede "l'hai chiamata la scientifica" o "e io che pensavo di essere disordinato" la scrivania è qualcosa se vogliamo ancora peggiora, ora come ora ho una tazza da te, una tazzina da caffè, un coltello da cucina(chissa come è finito qua, boh) scontrini strappati carte, di cioccolatini, rompicapi, una marea di accendini, un posacenere, un manichino biglietti da visita pene ottiche, chiavi, un nastro, un tappo di qualcosa che ignoro, penna per i morsi delle zanzare , biglietti del treno e altra roba ancora che non so manco che nome ha.
Per ricordarmi di questo mio difetto dal quale vorrei anche guarire, e ce l'avevo quasi fatta ma il fatto di vivere in due posti ha vanificato ogni sforzo visto che riesco a tenere in ordine una sola stanza per volta, ho come sfondo del cellulare al foto della mia stanza incasinata.

8) mi piace collezionare roba, ma non sono più il ghepardo di una volta: faccio tante piccole collezioni invece di una o due fatte seriamente; la mia collezione di bottiglie di birra ha otto elementi, la mia collezione di maschere uno (erano due ma una l'ho regalata) 

9) ho imparato a disegnare e a dipingere totalmente da autodidatta in un mese,(mi pare nel 2003) perchè ero depresso e mi tirava su il morale; questo non fa di me un'artista ma ho parecchio manico, dovrei studiare un po' più di anatomia forse, ma non c'ho il tempo, aspetto la prossima crisi depressiva.

10) ho un peluche del grande cthulhu al quale sono affezionato
ilbuffone
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venerdì, 04 settembre 2009, ore 19:28

come se fa a scrive co sto caldo?
sono in mutande con l'aria condizionata a palla e tanto secerno sudore a tutto andare, il termometro della camera mi segnala un bel più 28 gradi, tasso di umidità 50%.
necessito di una piscina con idromassaggio.

comunque il post che volevo scrivere era contro quelli che fanno il classico anzi contro l'istituzione stessa del classico, covo di charlie impenitendi da sedare col napalm (da fare con benzina e saponetta squagliata secondo i manuali dei bombaroli che mi scaricai da internet, ma il progetto manatthan andò male e siccome non voleva passare alla storia come i più grandi piromani morti del secolo non fu ripetuto)

adesso mi faccio la doccia e torno

sono tornato
dunque, il classico che scuola inutile.
il che mi starebbe anche bene, uno alal fine della propria vita fa quel che vuole; c'è chi si vuole studiare il sanscrito e ok, chi passa la vita studiare l magnetudo di stelle lontane e ok.

Però accontentati della tua utilità per favore non fare anche il figo solo perchè sai quanti peli sul culo aveva aristofane da santorini o qualche altro pastore dell'epoca che si era imparato anche a legger e far di conto.

orbene attività prediletta dagli ex studenti del classico (in realtà da alcuni solamente, qualcuno crescendo è diventato nerd per indole personale e ha capito) è ostentare la prorpia superiorità e cultura, salvo poi tentare di giustificare tale superiorità stante il fatto che è palese che il classico è una scuola inutile.

una delle argomentazioni tipiche è: al classico si fa tanto latino che è una lingua estremamente logica, quindi forgia la mente e rende la le persone più aperte mentalmente.

cazzata.
1) allo scientifico si fanno dodicimi milardi di ore di matematica, c'è chi fa anche informatica, si studiano dimostrazioni geometriche etcetera si studia anche una branca della matematica chiamata LOGICA, pensa un po'.

2)il latino non lo imparate, cari studenti del classico, mettetevi il cuore in pace. Ci sarebbe molto da dire anche su come sia insegnata in modo vergognosamente scadente la matematica in tutte le scuole, ma nulla batte la vergogna di come il latino e probabilmente anche il greco, volete la prova?
traducetemi in due secondi questa frase: "passami quella forchetta."
non ce l'avete fatta eh? ebbene un bambino di tre anni nato in italia 2000 anni fa l'avrebbe saputo dire in due secondi, tu perchè no che l'hai studiato 5 anni?
qualsiasi persona si sia fatta tre mesi di studio di latino col metodo assimil ne sa più di un qualsiasi studente classico.

3) il fatto che una lingua abbia un fottiliardo di regole e abbia i casi non fa necessariamente di te una persona logica, in effetti anche altre lingue hanno i casi, tedesco turco o ungherese per esempio, ma non mi pare che ci vivino i vulcaniani. In compenso potevate studiare una di queste lingue che almeno sono lingue vive.

la cosa brutta è che prorpio lo studiare queste materie ruba tempo ad altre materie fondamentali; ad esempio al classico si fa molta filosofia, la differenza con la filosofia fatta allo scientifico è che, pur facendone meno ore, allo scientifico la capiscono.

in effetti l'ultima volta che ho assistito alla sboronaggine di un ex classico non nerd e quindi convinto della validità della scuola era che siccome aveva fatto il classico non aveva problemi a leggere testi complessi di filosofia moderna.

Adesso io ce lo voglio vedere uno del classico che che si sbatte con un qualsiasi libro di filosofia del linguaggio in cui compaiono operatori logici.

oppure magari sa che la teoria copernicana si è affermata perchè spiegava le fasi venere; il problema è che non sa cosa siano queste frasi di venere.

e così via, chi esce dal classico, (e purtroppo anche da altri licei spesso) non sa com'è fatto il sole cioè vedo 'sta palla infuocata e ignorano beatamente cosa la renda tale, come fa a scaldare la terra dal momento che ci sta il vuoto tra i due astri perchè l'inverno fa più freddo e l'estate più caldo, però magari conoscono la concezione del cosmo di anassimandro.
complimenti.

pompano aria nei polmoni e non sanno perchè, non sanno cosa fa l'ossigeno entrato in circolo. sinceramente non riesco a capire come si faccia a vivere in un mare di cieca ignoranza così ed esserne orgogliosi, intorno avvengono cose e questi tipi le accettano come dato di fatto senza la curiosità per avere un minimo di cognizione di causa.

abbattiamo tutti i licei classici del mondo.



ilbuffone
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martedì, 01 settembre 2009, ore 18:48

Giusto ieri è cominciata la classica festa di paese che si protarrà per le prossime due settimane, festa dove i gggiovani si lasciano andare allegramente all'etilismo generale.
ordunque ieri coloro che si recavano in centro disquisivano del fatto che per andare in centro sarebbero dovuti andare a piedi perchè a quanto pare le nuove norme prevedono, non solo tassi alcolemici legali ridicolmente bassi, ma anche che un'infrazione stradale fatta con la bicicletta venga punita con decurtazione di punti dalla patente eccetera, come fosse un'auto.

A proposito, la città dove vivo fa un uso smodato delle biciclette dal momento che è totalmente pianeggiante; allo stesso tempo tali biciclette si possono usare solo infrangendo tutti i sensi unici e i divieti di accesso, dal momento che la viabilità consiste in una specie di circuito di formula uno che gira in senso anti orario; quindi se esci di casa, e devi fare duecento metri sulla destra, devi prima farti 5-6 kilometri verso sinistra girando tutta la città.
Oppure fai 200 metri contromano o sul marciapiede se c'è, come hanno sempre fatto tutti fin'oggi.
Insomma se applicassero questa legge dove vivo tempo tre mesi e vediamo la caserma dei vigili messa a ferro e fuoco da vecchiette ciclate.

dunque torniamo a noi; l'alcool: che brutta bestia.

E' logico che per questa piaga che semina morte e distruzione per le strade non si può che essere sempre più severi; però non si capisce perchè togliere ad un ubriaco in bici solo la patente stradale e non, ad esempio, anche la patente nautica, il brevetto di volo, il patentino da cacciatore, il brevetto di nuoto, la tessera sanitaria, la tessera elettorale e la carta punti del conad?

Ecco cosa farei se fossi al governo:

innanzitutto con il ministro dell'agricoltura, darei molti incentivi alla produzione vinicola, orgoglio della nazione, dirotterei i fondi europei, metterei anche molti dazi per proteggere la produzione italiana, incentiverei il turismo enogastronomico, fiere sagre e chi più ne ha più ne metta.
poi abbasserei il tasso alcolemico tollerato a 0,1.

Poi toglierei la patente e darei un anno e mezzo di carcere a chi viene trovato col tasso alcolemico sopra lo 0,1 ANCHE SE E' A PIEDI. Insomma potrebbe urtare una persona e ucciderla con una spallata, si può essere ubriachi ma solo seduti o sdraiati, fatevela passare così la sbronza.

mi pare che come ragionamento non fa una grinza no?
ilbuffone
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giovedì, 20 agosto 2009, ore 11:23

Allora, praticamente è andata così tipo a fine giugno mi sono ritrovato con finalmente del tempo libero, come non succedeva dal 2000, non avevo più scuse per non andare in vacanza e il risultato è che sono stato invitato in dodicimila posti diversi, e ancora non è finita, tant'è che mi sono anche dovuto prendere giorni dei vacanza dalla vacanza.

però ci voleva.

insomma torno e vedo sulle stats che il sito che mi porta più linki è sempre il gongoro, al quale dedico questo post, e che consiglio a tutti, i contenuti originali non sono tantissimi, perlopiù vi si trova una vagonata di articoli tradotti, ma fidatevi ottimi articoli, scritti dalla creme de la creme del libertarismo, quindi segnalazione meritatissima (sempre che non lo conosciate già).
una volta era tocqueville a portarmi più link, ma ormai è tipo un anno che non mi aggrega, (mentre invece aggregano quei comunisti di metilparaben io boh) quindi vada per il gongoro.
ilbuffone
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lunedì, 03 agosto 2009, ore 10:57

Oggi in Italia le tasse sono ancora intorno al 50% di quel che si guadagna, però è commercializzabile la ru486 per cui i compagni si sentono finalmente liberi.
ilbuffone
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