domenica, 31 luglio 2005, ore 12:32

Uno si fa un mazzo tanto a perdere peso in modo che poi quando combatte può sfruttare l'altezza ecc. ecc.

e Poi quand'è il momento si ritrova in una situazione del genere:

Dove io sarei quello rasato.

E poi torni a casa rintronato e scopri che i terroristi scappano dall'inghilterra e si rifugiano nei paesi dove il terrorismo è più radicato Pakistan, in Somalia, Italia...

E poi quello che si rifugia in Italia non vuole essere estradato a Londra, forse gli hanno detto che qui c'è una certa Forleo.

E poi Prodi che fa una gaffe sulle truppe che neanche Berlusconi in dieci anni.

Che estate fastidiosa. (e non ho soldi per andare in vacanza)

 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria :

sabato, 23 luglio 2005, ore 00:04

Vi apprezzo per le strigliate che avedete dato a Marrazzo, a Bassolino e a Vendola che ha subito distribuito 31 posti proletari a parenti e conoscenti.

Grazie per aver reso la sinistra riformista una forza politica seria o che almeno ci prova.

Però mentre strigliate giustamente gli spreconi piantatevela per favore di osannare la Lorenzetti, alle ultime elezioni anche Bush, candidato col centrosinistra, avrebbe preso gli stessi voti, la maltrattata regione ha il debito procapite più alto d'italia, siamo quattro gatti e siamo indebitati del doppio del del Lazio, e poco meno della lombardia che però ha circa il decuplo della nostra popolazione. Fatevi due conti; è ora che ci date qualcuno serio, tanto potete scegliere chiunque, qui ancora godono di un certo credito Ho Chi Min e Pol Pot e Di Pietro, ripeto: fatevi i dovuti conti.

Se venisse instaurato un federalismo serio faremmo perte del sudamerica...

Per favore dateci uno serio!

 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :

venerdì, 22 luglio 2005, ore 23:46

Tutto questo è anche merito tuo, lo sai vero?

Appunti per quando sarò presidente del consiglio: conquistare la Spagna.

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :

mercoledì, 13 luglio 2005, ore 13:30

Qualche tempo fa (dopo la prima prova di maturità di quest’anno) degli insegnanti spedirono una lettera al ministero dell’istruzione che, sintetizzandola, sosteneva il fatto che i temi erano calibrati per i licei e che facevano sentire inferiori gli studenti delle altre scuole, che però non sono inferiori, ma hanno delle competenze diverse ecc. ecc. sono diversamente abili insomma.

A me tutto questo stona, L’Italiano è una materia fondamentale, e non perché è una lingua ufficiale che è stata imposta artificialmente sui dialetti, e che bisogna imparare per la necessità di operare in un’Italia unita.

L’Italiano è una materia fondamentale perché è utile nella formazione dell’uomo e del cittadino, non è certo un caso se si chiamano esami di maturità, dalla scuola ci si aspetta soprattutto che escano degli italiani decenti, e non solo della gente che ha imparato un mestiere.

Per questo non condivido l’opinione dell’onorevole Brocca, che ha sicuramente innovato in modo positivo la scuola italiana, ma che è contro la “liceizzazione” delle superiori.

Io invece sostengo che è proprio di liceizzazione ciò di cui la scuola ha bisogno; ha bisogno di letteratura, filosofia matematica e scienze, piuttosto che di elettronica, economia aziendale e compagnia bella.

Ha bisogno delle materie da liceo perché sono gli argomenti base per comprendere un po’ il mondo dove viviamo, il resto è un’appendice che viene da se.

Ma la scuola non ha, purtroppo, bisogno solo di questo, ha bisogno di studenti seri, che non possono esistere in assenza di insegnanti seri e di strutture decenti.

Come ottenere tutto questo? Bisogna rendere ognuno responsabile delle proprie azioni, distruggere la mentalità del “pezzo di carta” dei copiaggi, delle assenze strategiche le occupazioni, ma anche dei professori fancazzisti dallo stipendio assicurato, o di quelli che sfogano le loro frustrazioni sugli studenti, o delle spese completamente inutili di aule informatiche, laboratori linguistici, fotocamere, videocamere e altre cose che sono come immondizia dal momento che non vengono mai usate. Come ottenere tutto questo? Bisogna compiere una rivoluzione brutale che distrugga lo statalismo del sistema.

Perché la scuola è di tutti, e visto che è di tutti, non è di nessuno, e ognuno si sente in diritto di pisciarci sopra e di demolirla un mattone alla volta, invece di contribuire alla sua efficienza.

Credo si sia capito dove voglio arrivare: privatizzare la scuola, privatizzarla tutta.

Sto pensando ad un misto tra le poste italiane (azienda privata a capitale pubblico) e al sistema che regola le scuole guida, ovvero insegnanti e scuole private e studenti sottoposti al giudizio di terze parti.

In base al reddito si verrebbe esentati in parte o in toto al pagamento della retta e si potrebbe creare un sistema di borse di studio più efficiente di quello praticamente inesistente di adesso.

In questo modo, le scuole-azienda entrerebbero subito in un meccanismo virtuoso che ne eliminerebbe gli sprechi e renderebbe meritocratica la professione del professore a tutto vantaggio dello studente.

E a mio modo di vedere, creare delle generazioni di Italiani “con le palle” è il primo passo per riformare lo stato (ma che dico stato, la nazione!) italiano.

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (14)¦ commenti (14)(popup)
categoria :

martedì, 12 luglio 2005, ore 20:07

 

Nadia Lioce e l’allegra brigata dichiararono di non voler essere presenti alla lettura della sentenza sull’omicidio D’Antona perché “la rivoluzione antimperialista non può essere giudicata”

Questa gente è umana? Fa parte del genere homo sapiens sapiens? Sicuri?

Quelli che si schiantano su degli ignari passanti così, tanto per scoparsi qualche fighetta nell’aldilà sono esseri umani? E quelli che festeggiano le loro mirabili gesta e le organizzano?

Possiamo definirli degli animali intelligenti, capaci di pianificare e collaborare per obiettivi a breve termine, come i delfini le scimmie e alcune specie di pappagalli, ma non molto di più.

Se c’è stato un referendum per stabilire se si possa fare ricerca sugli embrioni bisognerebbe proporne uno per la ricerca sui terroristi, ci sono un sacco di cani e altri animali più o meno intelligenti che soffrono e muoiono per far progredire in qualche maniera la scienza umana, e non hanno mai fatto del male a nessuno, sperimentiamo gli effetti delle onde elettromagnetiche su Bin Laden e compagnia bella che almeno abbiamo dei riscontri più utili.

D’altronde a lungo termine possiamo dire che sono nettamente inferiori all’uomo.

Voglio dire: la Lioce è veramente convinta che lei e altri quattro scemi stavano addirittura facendo “la rivoluzione”? HAHAHHAHAHAHAHA

Patetica…

Idem per il terrorismo islamico, per carità, ci avevano fatto credere di essere gente organizzata l’undici settembre 2001, ma poi tutto si è afflosciato come un peto silenzioso, e sono convinti di star vincendo, per carità, l’opulenta società occidentale è un po’ mollacciona, ma è pur sempre quella che sessant’anni fa ridisegnava il mondo a suon di bombe vere, non le michette che usano adesso i terroristi.

50 morti.

Secondo questi idioti con 50 morti si piega l’occidente?

50 morti non sono che una frazione del massacro delle fosse ardeatine.

Si faccia un esempio; il rapimento dei giapponesi in Iraq, rapire un giapponese e chiedere il ritiro delle truppe è troppo una cretinata, i Giapponesi sono quelli che hanno inventato i kamikaze, sono quelli che quando gli americani conquistavano un villaggio si suicidavano in massa pur di non arrendersi, sono quelli che si sono beccati un bombardamento su Tokio che ha provocato 500.000 morti e poi Hiroshima e Nagasaki e tanto ancora non erano del tutto convinti di arrendersi.

E secondo ‘sti quattro pecorai analfabeti ne rapisci un paio e quelli si ritirano?

Ridicoli.

Per ora l’occidente si è comportato come si comporta un gigante punto da una zanzara, una reazione proforma.

Tutto sommato si poteva rispondere nuclearizzando l’Afghanistan, che non c’era poi bisogno di preoccuparsi di dove si nascondesse Bin Laden, tanto diventava tutto un deserto radioattivo.

Pensa che bello dire all’Iran “Cosa? vuoi l’energia atomica? Basta chiedere!” e giù un bel bombardamento a tappeto a base di bombe H.

Però siccome siamo i buoni queste cose non si fanno, perché il gigante non si è ancora incazzato a dovere, e continuo a guardare con commiserazione chi pensa che l’islam conquisterà il mondo a suon di kamikaze.

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria :

mercoledì, 06 luglio 2005, ore 17:21

La mia connessione però no. quindi questo blog andrà avanti a smozzichi e bocconi sfruttando uno dei due computer attaccati ad internet che l'amministrazione comunista ha messo a disposizione della colletività (ciè, io pensavo, vabbè sono povero ma adesso sfrutterò i computer d'oro che le tasse altissime nella regione col debito pubblico procapite più elevato d'Italia ci hanno garantito, finalmente tocca a me di vivere alle spalle dello stato, come quando mi sono rotto il bracico è me l'hanno rimesso a posto gratis) macchè, uno schifo, ho un'ora di internet al giorno, sono in crisi d'astinenza.

E si che ci sarebbero da dire di cose su Follin o sugli americani che trattano L'Italia come fosse un paese del terzo mondo perchè è un paese del terzo mondo, comunque non posso scaduto il tempo per oggi, ciao ciao

 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (1)¦ commenti (1)(popup)
categoria :