venerdì, 30 settembre 2005, ore 19:51

 

 

 

Un mio amico mi suggerisce di far girare questo.

Paolo Attivissimo non è il tipo che dice bufale. Ad ogni modo credo che il progetto fallirà, almeno secondo la mia teoria per cui nel lungo periodo la libertà vince sempre.

Il mio amico mi ha detto che anche la Apple è convolta nel progetto, non sono sicuro che sia vero, spero di no, in quel caso non sarebbe la stessa Apple della pubblicità che fecero nel 1984 con l'atleta che lanciava un martello in faccia all'IBM Big Brother.

Staremo a vedere.

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (10)¦ commenti (10)(popup)
categoria :

venerdì, 30 settembre 2005, ore 17:58

In occasione del suo compleanno le dico come dovrebbe essere la sua campagna elettorale secondo me.

Non credo che leggerà mai questo blog, ma magari l’inconscio collettivo le suggerirà qualcosa.

Leggo che per la campagna elettorale ha selezionato alcuni temi a cui è sensibile l’elettorato, come la difesa del potere d’accquisto.

Bene, per vendere bisogna selezionare poche caratteristiche che siano comprensibili, rilevanti e non sostituibili.

Non si dimentichi, quando affronta gli argomenti di dire “perché” ogni singola issue è risolvibile solo dal suo schieramento.

Quando parla della difesa del potere d’acquisto faccia capire che il perché e il percome gli unici a poterlo difendere senza mandare a puttane definitivamente l’economia italiana siete voi, spieghi che prendere soldi dello stato e travasarli direttamente direttamente nelle tasche dei consumatori è un buon modo per lucidare le maniglie sulle porte del Titanic. Spieghi perché alleggerire il carico fiscale, liberalizzare il liberalizzabile (e lo faccia però, non lo dica e basta), aumentare la popolazione attiva, è il modo giusto per generare entusiasmo, lavoro, ricchezza e con questo potere d’acquisto.

Ma il mio vero consiglio è di non limitarsi a curare solo la proposta di soluzioni a problemi concreti.

Io le consiglio di ridisegnare la sua immagine, lei ha detto che se verrà eccessivamente lesa la sua immagine di imprenditore decisionista scoppierebbe; dia retta a me, l’abbandoni quell’immagine, non è quella il segreto della sua elezione.

Il segreto della sua elezione è che non era nessuno, aveva le tasche vuote e la testa piena di sogni, e nonostante le difficoltà continue è diventato tutto, il “grande Gatsby” della storia italiana.

Faccia sapere agli italiani che lei sa meglio di mille ex direttori dell’Iri o radical chic filoproletari e figli di papà da stipendi d’oro, cosa vuol dire faticare per arrivare alla fine del mese.

Ci racconti del Berlusconi pianista, del Berlusconi umano.

Dica agli elettori che ultimamente non è stato un grandissimo periodo, che la ricchezza non si cala dall’alto ma che ce la dobbiamo conquistare, e ce la possiamo conquistare col sudore della fronta e con la nostra capacità di sognare, di creare progetti e di crederci, di essere ottimisti.

Ci spieghi che non ci metterà soldi in tasca, che non ci farà lavorare 30 ore la settimana con lo stipendio di prima, ma che ci darà l’occasione di lavorarne 70 se sono necessarie a realizzare i nostri progetti di vita.

Ci prometta la soddisfazione più gratificante; farcela con le nostre forze.

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

venerdì, 30 settembre 2005, ore 13:08

 

Una notizia vera; una donna di 66 anni,per via di un deterioramento cerebrale progressivo, non riesce a riconoscere né il marito ne i figli e non sa distinguere una mela da una pera.

Sembra tuttavia che abbia conservato la capacità di distinguere le cose importanti della vita, infatti è riuscita a riconoscere Berlusconi, e dopo qualche difficoltà, il papa Giovanni paolo II e il crocifisso.

Quando i neurologi ricercatori le hanno sottoposto l'immagine di Berlusconi, ha detto che è un uomo ricco, che ha successo in politica e che ha delle televisioni.

Voci di corridoio affermano che la donna, eccitata per aver dato la risposta corretta, sia corsa immediatamente in cucina, e riportando un'enorme mortadella, abbia esclamato: "e questo è il leader dell'opposizione!"

 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)
categoria :

martedì, 27 settembre 2005, ore 22:37

Sacrosanto che ruini possa dire quello che vuole sui pacs.

Sacrosanto che venga difeso da politici vari.

Gli stessi politici che dicono tutti i giorni che la famiglia è importante e che è tutelata la costituzione.

Ma allora vogliamo gridare ad alta voce uno scandalo che sono secoli che viene perpetrato?

I preti non si possono sposare.

Ve la immaginate un azienda che dicesse :"no, tu sei sposato non possiamo assumerti." o peggio "ti sei sposato, ti licenzio."

Sarebbe un orrore.

PEr cui spero che in una delle prossime convention religiose tipo il meeting di rimini o un conclave, arrivi un tizio politico (o opinion leader in generale) che dal pulpito dica.

"Il matrimonio e la famiglia sono il fondamento della società italiana"

applausi.

"Le politiche per la famiglia sono importanti, e cercheremo sempre di perseguirle"

Applausi.

"Per questo motivo invitiamo la Chiesa a rivedere le sue posizione sul matrimonio dei prelati, un divieto antistorico che grave danno reca alla chiesa e allo stato italiano, altresì invitiamo i cittadini italiani a non accostarsi alla comunione come forma di protesta finchè non venga data una chiara risposta in questo senso"

E qui le reazioni le ignoro, ma sarebbe una cosa da fare, prometto che se un giorno divento famoso e mi invitano a una di queste cose lo faccio. 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria :

martedì, 27 settembre 2005, ore 21:41

Allora, i radicali si presenteranno alle prossime elezioni con l'unione, sarebbe interessante vedere cosa accomuna le due parti per vedere che spunti verranno per la prossima legislatura, allora:

Politica economica: HAHAHAHAHAHA!

Politica estera: HAHAHAAHAHAHHAHAHA!

Altro: piccola modifichina sulla legge 40 per non far incazzare troppo la bindi e poi....

hehehe, lo sappiamo vecchi marpioni qual'è l'unica altra cosa che avete in comune...

quella pianta che che ci si fanno i vestiti e che una volta trainava l'economia italiana....

ci siamo capiti no? ;-)

altro che uniti per l'ulivo, uniti per la canapa :-)

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (7)¦ commenti (7)(popup)
categoria :

martedì, 27 settembre 2005, ore 20:20

 

 

Eccomi qua, qualcuno si sarà chiesto che fine avevo fatto, il fatto è che oltre a non avere una connessione adsl da parecchio, la telecom, questo simpatico Titanic residuato bellico dell’industria statale, detentore di un monopolio indecente, ha pensato bene di staccarmi il telefono tirando fuori bollette risalenti al paleolitico (viva l’italia).

Vogliate quindi perdonare la mia irregolarità in queste pagine.

Comunque nel mentre ho visto cose che voi umani non potete immaginare, ho visto una facoltà obbligarti a dare esami i cui corsi non esistono più;

Ho visto Fassino che quando Tremonti gli chiede cosa farà la sinistra per risollevare l’economia italiana ha risposto “innanzitutto diremo la verità” (già mi sento più ricco) e uno dice “vabbè, magari a bruciapelo non sapeva rispondere” e poi qualche giorno dopo sul giornale legge la stessa cosa detta da Prodi, e allora si vede che è veramente parte del misterioso programma dell’unione, altro che cose vecchie come dice Berlusconi, questa è innovazione pura, però francamente mi fa venire un po’ di strizza al culo, non vorrei che la prossima finanziaria ci sia una voce tra le entrate tipo: Miliardi 25 reperiti dalla comunicazione della verità ai cittadini. E poi basta.

Gli incappucciati invece mi fanno ridere, una volta eravamo una nazione seria, mi immagino se li vedesse il comandante Marcos “Mi stanno pigliandos per il culos? Cosa sono estos? Guerrilleros maricones?”

E poi c’è Ferrara, si sta Fallacizzando, l’ho visto a otto e mezzo discutere con musulmano insistendo per un’ora che cristiani ed ebrei siamo noi e che loro sono altro, e se non ricordo male (purtroppo credo di no) ha detto anche che storicamente loro sono il nemico.

Cioè gli ebrei sono stati perseguitati per un paio di millenni e sono “Noi” perché stanno in Italia da molto tempo il nemico, mentre “loro” sarebbero il nemico per via delle crociate (che furono condotte anche contro gli ebrei e contro altri cristiani) e immagino per la conquista della Spagna, dei balcani e altra cosucce, mentre “Noi” ovviamente volevamo solo bivaccare allegramente organizzando roba tra amici, guerre civili, guerre mondiali, guerre dei cent’anni, breccie di porta pia, e così via, tutta roba tra amici.

La punizione per Ferrara, secondo la mia visione dell’inferno, in virtù delle regole del contrappasso, sarà calcolare l’area di un cerchio approssimata a mille decimali, noto il raggio, usando solo la numerazione romana.

  

Ma non vi è solo tristezza, suvvia, ad esempio scopro che i gemellini hanno appena conquistato la Polonia, bravi, continuate così.

ilbuffone
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :

giovedì, 08 settembre 2005, ore 01:15

Oggi nel corso della trasmissione Matrix  "Per amore della verità" Lilly ha dichiarato che (cito a memoria) "Prima della guerra, in Iraq, non c'erano i terroristi, mentre invece adesso sì".

Dunque non sono più "resistenti che usano anche metodi del terrorismo" sono proprio terroristi col bollino blu!

Comunque qui si vede la grandezza della giornalista, infatti nessuno al mondo sa concertezza chi e quanti sono i terroristi che operano in iraq, ma lei si, li conosce tutti, più di Moreno Pasquinelli probabilmente, e sa bene dove si trovavano allo scoppio della guerra in iraq, chi a New York, chi in Israele, ma Iraq neanche uno.

Certo, Al Zarkawi ha deto che invece in Iraq ci stava ed era pure coccolato ed è un po' scorretto dirgli che mente senza contraddittorio, avrebbero dovuto telefonargli in diretta, però insomma se proprio ha detto la verità sarà stato l'unico.

A meno che...

Mi viene un atroce dubbio...

Sarà mica che diceva questo perchè prima della guerra in Iraq non c'erano attentati? Come dire che Bin Laden non stava in Afghanistan perchè non uccideva i talebani.

Cioè, Zarkawi era curato, coccolato e finanziato da da saddam e questo, quarda che strano, non l'ha neanche decapitato.

Ma Lilly è troppo intelligente per aver fatto un ragionamento del cazzo come questo, per cui conoscerà sicuramente tutti i terroristi.

 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (19)¦ commenti (19)(popup)
categoria :

lunedì, 05 settembre 2005, ore 21:10

 

Tutti i dirigenti del partito dell'udc si sono riuniti in un posto segretissimo (nella foto uno dei probabili luoghi dell'incontro) per elaborare, sezionare, rielaborare, gli elementi a loro disposizione per finalmente proporre al mondo i contenuti della grande discontinuità, antica reliquia più potente del graal in grado di far vincere le elezioni, ma del quale se ne ignora ogni cosa.

Ed ecco, terminato il conclave, hanno finalmente annunciato al mondo la grande dicontinuità che tutti gli italiani aspettavano per votare la cdl.

rullo di tamburi....

IL PROPORZIONALE

Ecco la riforma che tutti gli italiani bramano e della quale giàda tempo discutono, infatti ormai l'inflazione non interessa più a nessuno, è il proporzionale che vogliono, subito seguito da un modifica costituzionale sulla nomina dei senatori a vita.

Per cui lunga vita all'UDC anche perchè sono immortali, e sembra che neanche la luce del sole (per non parlare del crocifisso) sembra fargli niente.

 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria :

domenica, 04 settembre 2005, ore 16:18

Molto più dei danni che ha fatto Katrina sarà in grado di farlo quella nuova ideologia strisciante, anzi, quella nuova religione travestita da ideologia (a danno si somma danno) chiamata ambientalismo.

Sia ben chiaro: l’ecologia è una cosa seria, l’inquinamento è una cosa seria.

Per il semplice motivo che non abbiamo un altro pianeta dove andare, per il momento.

Ma la misura di tutto è, e dovrebbe rimanere, umana.

Ad esempio:

Se le macchine fanno un casino infernale, inquinano, perché mi rendono il riposino quotidiano problematico, non perché il dio Vento si adira per il fatto che non lo sentiamo più ululare tra le rocce; l’inquinamento luminoso è un danno perché non ci possiamo godere il cielo stellato, non perché le Stelle si adirano perché viene offuscata la loro maestà.

La misura è sempre l’uomo.

Perché è necessario affermarlo? Perché al giorno d'oggi non è più così, la natura sembra avere una propria identità e, l'inquinamento, non è più considerato dannoso perchè turbando l'ecosistema può compromettere la vita umana, ma solo ed esclusivamente perchè disturba l'innocenza del mondo naturale.

In una libreria della "festa dell’unità" questi giorni ho trovato un libro che si chiamava “la festa è finita” con in copertina un uomo che si puntava alla tempia la pistola della pompa di benzina.

In quarta di copertina il libro era introdotto nientepopòdimenoche da Pecoraro Scanio.

Che cosa diceva il caro Pecoraro? Che il termine festa è proprio appropriato, perché dà l’idea dello sperpero di risorse e di una vita vissuta al di sopra delle possibilità.

Insomma il nostro ambientalista sostiene, in breve, che quell’arrogante di essere umano non è stato modesto umile povero come invece dovrebbe essere, e quindi deve pagarne il dazio.

E così la pensano più o meno in ogni ambito, per esempio: il petrolio, ormai è pacifico, è meglio abbandonarlo, però ci sta la gente come me che si dice: “bene, cerchiamo delle energie più efficienti, meno inquinanti, specie per il trasporto urbano, anche perché sta cosa dell’effetto serra è solo una piccola variabile tra tantissime altre naturali e molto più significative, però magari a lungo termine (e sono già un paio di secoli che buttiamo mondezza nell’aria) sarà bene limitarlo, anche perché finisce, per cui con calma ragioniamo per trovare qualcosa di meglio e quando la troviamo sostituirà automaticamente il petrolio.”

E ci sta gente invece che dice  “il petrolio non va bene” e allora dici, “Proviamo col nucleare a fissione” “no c’è stato Chernobil” “è successo 20 anni fa in un paese praticamente del terzo mondo” “non va bene uguale e poi ci sono le scorie” “ma scorie radioattive vengono prodotte naturalmente anche dal nucleo terrestre e poi si possono smaltire bene per un altro paio di secoli minimo” “no non vanno bene” “allora proviamo con l’energia idraulica” “ma sei matto, quelli creano laghi artificiali” “Allora proviamo con l’eolica, in fondo l’Olanda è stata creata drenando acqua coi mulini” “no i mulini sono brutti” “ma allora sforziamoci per l’energia a fusione, che non crea scorie ed è assolutamente inesauribile essendo l’idrogeno il materiale più diffuso dell’universo” “perché investire tempo e denaro in una cosa così orrendamente tecnologica e lontana del futuro quando possiamo investire qui e ora in fonti energetiche rinnovabili?” “Ma si può sapere quali sono queste cazzo di fonti rinnovabili? La trazione animale come nel medioevo?” “NOOOOOO, sei matto! Le deiezioni animali aumentano l’effetto serra, e poi per mantenere gli animali servono campi adibiti al pascolo e quindi deforestazione”.

Insomma l’unica risorsa energetica concessa è il lavoro umano, ma mi raccomando senza farsi venire il fiatone (emissione eccessiva di biossido di carbonio) e soprattutto  MAI MAI MAI scoreggiare! Potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso e trasformare il mondo in uno scenario post apocalittico.

Le reazioni assurde all’uragano Katrina vengono da questa ideologia idiota, agli Stati Uniti è stato presentato il trattato di Kyoto che è riassumibile così: “Vuoi diventare povero rinunciando all’utilizzo di fonti energetiche economiche, dopo 200 anni in cui a livello climatico non vi sono stati cambiamenti apprezzabili, in base a delle mere supposizioni di una frazione di comunità scientifica spesso non specializzata sul campo, tra la quale è annoverato Sartori, che non ha prodotto alcuna evidenza e che da vent’anni predica la fine del mondo come i testimoni di Geova e che come i testimoni di Geova è stata puntualmente smentita dai fatti e che rimanda le previsioni di anno in anno continuando a cannare le previsioni sempre sempre sempre?

Sei disposto, dunque, a diventar povero, ben sapendo che anche se questi predicatori avessero ragione, sarebbe tutto inutile perché la Cina che è il maggior consumatore di petrolio al mondo continuerà a bruciare anche i copertoni dei tir pur di ottenere energia a basso costo, visto che sono stati poveri troppo a lungo  e si sono rotti i coglioni?”

Ecco, L’America non firma il trattato, come farebbe qualsiasi essere razionale, e il dio della pioggia la punisce subito, certo, potevano aspettare per sembrare di essere fenomeni naturali veramente provocati dall’effetto serra, invece evidentemente la Dea madre, la Natura esiste ed è dotata di coscienza e spirito vendicativo, visto che la punizione è stata così repentina (non è passato neanche un anno) e così precisa (se fossero stati semplici fenomeni naturali avrebbero piagato un posto a caso nel mondo visto che l’ecosistema è globale, invece devono essere stati proprio gli dei per aver colpito proprio l’America, mentre noi Italiani, che abbiamo ricevuto il sacramento di Kyoto, abbiamo avuto un’estate fin troppo temperata).

 

  Adesso... l’idea di un mondo in cui la vita media sia di 35 anni per non offendere la natura, dove si fanno sacrifici umani al dio Fulmine e al dio Vulcano, ha anche un che di affascinante, ma a chi mi dice che il mondo dovrebbe essere tale in nome della razionalità e della scienza…

Io non posso che mandarlo a cagare, ma con l’augurio che faccia stronzi ecocompatibili ed Euro4.   

 

 

 

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (13)¦ commenti (13)(popup)
categoria :

venerdì, 02 settembre 2005, ore 19:08

Oggi stavo sfogliando un po’ i quotidiani e sul Corriere dell’Umbria trovo un’intervista a Beppe Grillo, la parte più interessante la riporto senza ulteriori indugi.

 

 “…Non è detto che una catastrofe ti fa diventare più ricco, però fa aumentare il Pil. Qui stiamo facendo quello di cui ha bisogno questa economia: un ‘terzo mondino’. Cioè: la differenza tra ricchi e poveri è necessaria per mantenere un equilibrio di scambio in economia: se siamo tutti ricchi, che cazzo scambiamo? Nulla. Dunque c’è bisogno del povero. Abbiamo capito è il povero il grande motore di questa economia. Sono i nuovi poveri: questi che vanno all’hard discount [presente ndB], quelli che sono lì a metà, che sono impegnati con tutto, che hanno mutui da pagare, quel popolo che insegue il grano e non sa che il grano insegue il ricco. Quindi Berlusconi vuole arrivare ad avere dieci milioni di poveri, che saranno quelli che avranno i soldi veri, perché non gli fa più credito nessuno [?!?!]. Avere un terzo mondino suo privato, italiano.”

  

Adesso, ci deve essere una specie di virus che fa rincoglionire i comici brillanti e gli fa venire le manie politiche, sennò non si spiega.

Sia onore al merito di Grillo che almeno spara cazzate super partes e che, per una questione più che altro statistica, dieci cose su mille che dice sono anche condivisibili.

 

 Bella la versione aberrante della condizione Pareto-efficiente: “se siamo tutti ricchi, che cazzo scambiamo? Nulla.” A parte che se siamo tutti ricchi mi sembra evidente che non ci sarebbe alcun problema, ce ne staremmo tutti in panciolle a casa a giocare a briscola, e poi una persona ricca che non ha bisogno di scambi dovrebbe prodursi tutto da solo.

Ipotizziamo la vita di questo ipotetico personaggio:

Si deve comprare una casa, dovrebbe possedere un’impresa edile e farsela da solo.

Si compra la macchina: fabbrica di automobili

Si compra la tv: fabbrica di televisori, antenne paraboliche e ovviamente dovrebbe possedere tutti i canali televisivi.

Arrederebbe la casa con i prodotti del suo mobilificio.

Possiederebbe una fabbrica di computer e una software house che gli facesse tutti i programmi che gli servono.

Ovviamente si produrrebbe da solo energia e cibo.

  

Basta? No, perché tutte queste “aziende” dovrebbero essere in grado di funzionare senza dipendenti, altrimenti scambierebbe lavoro in cambio di denaro.

 

Bella l’idea del povero come motore dell’economia; un mio amico lavora come desiner per una compagnia armatrice che fa yacht, lo invito a scrivere sui commenti se i clienti fanno la spesa al Lidl.

 

 Per concludere la chicca di Berlusconi che vuole dieci milioni poveri; se lo facesse lo farebbe per puro interesse nazionale, perché per le imprese sue sarebbe una tragedia.

Berlusconi infatti vende esclusivamente beni secondari, gli hard discount non comprano spazi pubblicitari e i dieci milioni di poveri fotterebbero i marchi noti che a loro volta fotterebbero Publitalia, Mediaset e tutta l’area strategica di affari del settore.

I poveri inoltre non andrebbero al cinema, non avrebbero la pay tv e se affittano un film di certo non lo pigliano da Block Buster. I libri poi non li hanno mai comprati.

 

 Insomma Grillo sembra  preso dal morbo del cazzaro, morbo che nei comici provoca anche la subitanea incapacità di far ridere, cosa che si manifesta anche in Grillo ultimamente, almeno nel suo blog (ma purtroppo penso che sul blog parli seriamente)  tempestato di frasi ridicole tipo “è tutta colpa del marketing, questa cosa che nessuno sa che cazzo è” che più scema del classico “le donne so’ tutte troie” e comparabile al “piove governo ladro”.

Ma, cazzo, se le cose non le sai, salle: non sai che cos’è il marketing? Ti informi, oppure non incolpi una cosa che manco sai che cos’è.

Se non capisci un cazzo di microeconomia, studiatela, fallo o almeno evitaci questo:

 

  

-Tu ormai sei in pratica un consulente economico-finanziario.-

-Sì-

 

 

 

Si…

Si….

Almeno è modesto.

 

 Mi fermo qua, risparmio al lettore le considerazioni sull’inflazione, se Grillo si candida e ottiene più del 2% di voti io cambio pianeta.

 Addenda: questo però fa ridere.

ilbuffone
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :