mercoledì, 26 luglio 2006, ore 15:08

Ci vediamo venerdì, argomenti che vorrei trattare al ritorno:

diritti (eventuali) degli animali (e dei feti).

varie boiate dette da padoa schioppa in merito all'evasione e alla riduzione delle tasse.

la ricerca di stato.

ilbuffone
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martedì, 25 luglio 2006, ore 12:41

non riesco a capire come mai, ma non riesco ad accedere da ieri sera ad alcun blog di splinder.
nonostante questo riesco a scrivere post, quindi sono incasinato, e frustrato, non capisco perchè gli altri lo riescano a vedere e io no, sarà un problema con fastweb?
nel frattempo non credo di riuscire a scrivere o commentare sul mio o altri blog.
scusate.
ilbuffone
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sabato, 22 luglio 2006, ore 21:05

il titolo di questo post, in realtà, è il sottotitolo del "dottor stranamore" un bel filmetto che parla di un generale impazzito che decidere di attaccare nuclearmente l'u.r.s.s., il film è una commedia divertente, anche se la comicità è un po' retrò.

Ma perchè questo titolo?

Perchè succede che un blogger, Carletto Darwin, discute sul blog di Libertarian di come sia indispensabile lo stato per avere delle innovazioni tecnologiche di rottura, e per questo vuole tanto bene allo stato, tanto che ha deciso di fare una serie di post dove spiegherà le meraviglie di questa indispensabile istituzione dal titolo "io amo ancora lo stato". La tesi è abbastanza smontabile di per se, ma non c'è nemmeno bisogno di farlo, perche Carletto se la smonta da sola.

Infatti come avreste reagito se uno tra le meraviglie che ha creato lo stato ci mette il napalm, le bombe cluster, le mine antiuomo, le mine antiuomo mimetizzate da giocattoli eccetera? Direste che è un coglione giustamente.

Ma Carletto va oltre, come prima grande operazione per cui dovremmo ringraziare lo stato e che lui ritiene impossibile da produrre per imprese private ci mette: il progetto manattan, cioè la bomba atomica.

La sua cristallina argomentazione è: gli stati,così splendidi e illuminati, a volte la fanno fuori dal vaso e così facendo provocano milioni di morti, ma siccome sono così buoni e amorevoli, al prezzo di altre centinaia di migliaia di morti mettono fine all'insensata devastazione causata dagli stati stessi.

Bello no? Forse ha ragione carletto, se vivessimo in un mondo senza stati  l'atomica non l'avrebbe fatta nessuno, per il semplice motivo che nessuno ne avvertirebbe il bisogno.

ilbuffone
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giovedì, 20 luglio 2006, ore 23:58

Razzismo di destra, Borghezio (mi pare):

"Tiferò quella squadra la': l'Italia. Perchè è bianca e Cristiana"

Razzismo di sinistra: Luca Sofri:

"se il tifo per la nazionale non fosse una cosa irrazionale e istintiva, spererei che i mondiali li vincesse la Francia: una squadra di persone serie, mature, eleganti, non tatuate, in cui il più pirla è più colto e intelligente del nostro presidente di Lega. Una coppa del mondo è fatta per le mani di Zidane, o di Henry, o di Thuram. Ma poi sarò contento di vederla in quelle di Buffon."

segnalata da buroggu

E già, la coppa del mondo di calcio è fatta per chi è colto ed elegante, a chi è rozzo ma si spacca di allenamenti al massimo pubblicano un libro di filosofia.

E poi che schifo, gli tialiani sono tatuati, signora mia, questi rubano il lavoro ai non tatuati.

E poi come sono chic i francesi, immagino che dopo la partita invece del misterioso ghiacciolo di Gattuso si versano un buon Bordeaux del '65 fatto ben ossigenare, e discutono con il giornalista di come il il dopo partita abbia cambiato la loro percezione del giuoco dal punto di vista gnoseologico, (questo thuram), mentre il colto e sopratutto elegante Zidane discute del calcio come ritualità eliaca secondo gli Aztechi, infine Henry parla di come il momento angolare applicato al pallone dia il cosiddetto effetto "a tornare" con tanto di lavagnetta piena di equazioni e calcoli della quantità di moto trasferita dal pallone ai testicoli di chi sta in barriera.

Poi tutti insieme a prendere un te' al caffe' letterario, vive la france.

 

 

ilbuffone
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mercoledì, 19 luglio 2006, ore 01:01

Leggo da ihc che il cardinale Scola ha criticato la scuola di stato auspicando una scuola privata e partecipata dalla società civile, secca replica dell'alleato dei libberisti libberali libbertariBoselli, che ha detto che così si ritornerebbe al medioevo (nota bene: la scuola pubblica l'ha inventata Carlo Magno) e ha chiesto più fondi per la scuola pubblica.

Ma ci faccia il piacere.

ilbuffone
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lunedì, 17 luglio 2006, ore 23:42

sapete che amo raccogliere tutte quelle che trovo, allora, "lei non sa chi sono io" no "negro di merda" sì, ma solo se vi insultano prima" eccetera...

ultima novità: dire frocio (parola romanesca di etimologia incerta indicante un omosessuale maschile) ad un omosessuale è reato.

Lo devo prendere come un oltraggio alla città eterna? Alla mia lingua natìa? Fra un po' vieteranno pure di dire laziale ai laziali? Ao' ma come ve permettete?

Siccome ancora mi girano per questa storia, ci aggiungo la cassazione è frocia, negra e sopratutto non sa chi sono io, e di quest'ultima cosa sono praticamente certo.

ilbuffone
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lunedì, 17 luglio 2006, ore 23:33

Parliamo ancora del processo. Chi rosica non ha ancora capito come funzionano le cose.

Ad esempio si prenda la blogstar rosicona camillo, fa nell'ordine: "un appello a disdire sky" credendo di essere una specie di genio che scopre che se un prodotto non gli piace può anche non comprarlo, poi ogni giorno se ne esce col processo farsa, che non ci sono prove circostanziali che danno è avvenuto e che è una sentenza da bar sport.

quello che non ci si rende conto è che la questione è tutta di brand, la figc è una libera associazione, e in quanto tale ha un suo regolamento interno e la sua ragion d'essere, e che per inciso dovrebbe essere la promozione del prodotto calcio, venduto dalle aziende associate.

Se la juve, il milan, la lazio e la fiorentina non accettano la sentenza, possono tranquillamente recedere dalla società e fare il trofeo berlusconi al quadrato, sennò accettano le regole.

indi, sentenza da "bar sport", Rocca sembra perplesso che la federazione basi la sua sentenza sull'opinione pubblica che crede che moggi abbia alterato i risultati.

Immaginatevi un manager della Marzotto che lascia diffondere l'idea, per via dei suoi comportamenti che i capi Missoni o Valentino siano di scarsa qualità, immaginatevi che il film "supersize me" si stato girato da un dipendente della della Mac Donald, il licenziamento è d'obbligo.

Per cui scordatevi il garantismo, qui l'unica cosa che conta è il brand power, siamo nel mercato è la dittatura del consumatore, che per quanto riguarda consuma il prodotto anche nel suddetto "bar sport".

Sembra, Rocca, capire più o meno come funzionano le cose quando annuncia che disdice l'abbonamento sky, ma è una visione un po' miope, voglio dire è ovvio che lo avrebbe fatto, è ovvio che sarà un anno di danni economici per il sistema. E' un danno calcolato ovviamente, un sacrificio necessario.

il calcio è dalll ametà degli anni novanta che è in declino, scandalo dopo scandalo, ha retto per la diffusione dei canali sportivi a pagamento che hanno aumentato l'offerta di un dozziliardo di volte, ma ormai non sembra più espandibile, chi si vuole vedere la partita se la vede, quindi il sistema non può permettersi ulteriore perdita di credibilità, e gli arbitri, e le farmacie, e il decreto salva calcio, e i fallimenti, e i ricorsi al tar e le combine (molte silenziate ad hoc).

Il calcio ha raggiunto il livello di credibilità del wrestling quindi l'unica soluzione quella giustizialista e giacobina, perdere un po' di clienti per 1-2 anni  piuttosto che una continua erosione del prodotto.  

ilbuffone
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venerdì, 14 luglio 2006, ore 21:49

La juve è una squadra così scarsa che finirà in B, meritatamente e sul campo.

Qualcuno dirà, "ma come sul campo!". Sì, sul campo, mica lo dico io, lo dicono gli juventini. Insomma, ve li ricordati gli giuventini quando il vento tirava a favore? Zeman non ha mai vinto nulla, la Roma e l'Inter parlano perchè rosicano, sono scarse e non vincono niente e la mitica frase "torti e favori alla fine si compensano". Sembra che alla fine questa frase risulti abbastanza vera :-).

In fondo gli arbitri non sono che i giduici delle gare, e se i loro errori fanno parte del gioco, fanno parte del gioco anche gli errori gli altri giudici dell figc.

Cosa che a quanto pare non ha capito Camillo, premio come blogstar rosicona dell'anno che si attacca ogni giorno su i passaporti falsi, i falsi in bilancio, come un romanista qualsiasi si attacca all'ennesimo calcio di rigore non fischiato. E poi si attacca alla nazionale, con gli juventini che sono forti e Totti è una pippa, carissima blogstar rosicona il Cannavaro  dell'europeo 2004 è stato Dellas, campione d'europa, perno della difesa Greca autore di un silver goal alla Grosso contro la fortissima Repubblica Ceca e riserva della Roma. Se la juve dovrebbe essere fortissima, con un attaccante che manco sa tirare i rigori, la difesa della Roma dovrebbe essere stratosferica se aveva un campione d'europa in panca.

E quindi sia Juve in serie B: il campionato delle pippe.

Post dedicato a un grande:

ilbuffone
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giovedì, 13 luglio 2006, ore 21:21

Prima o poi waltere prendereà il posto di Prodi e prenderà anche una caterva di voti, perchè, diciamocelo, come si fa a non votare una persona che sembra così buona o sensibile?

Waltere è stato il sindaco delle feste, delle inaugurazioni e delle manifestizioni.

Waltere ti organizza la notte bianca, e se c'è bisogno di un gay pride te lo organizzza waltere, te fa la festa se more 'n papa e se ne fa n'artro, se L'Italia vince la coppa e tocca fa 'na festa in due secondi, un palazzo nuovo, un monumento restaurato, è sempre una scusa buona per un brindisi e una festa.

Hai un campo di Rom abusivi sotto casa? Chiam Walter che ti ci organizza una festa.

Insomma Veltroni è un grande organizzatore di eventi, magari poi spegne i lampioni perchè gli finiscono i soldi ma non si può pretendere troppo.

Quindi quando diventerà presidente del consiglio ci vuole qualcuno (destra o sinistra non importa) in grado di reggere il confronto, dopo tanto riflettere sono giunto alla conclusione che il miglior sostituto è lui:

 

Ho già in mente lo slogan: "Flavio Briatore sindaco: e Roma sarà un'eterna festa di Cavalli"

ilbuffone
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martedì, 11 luglio 2006, ore 22:54

Sono stato silente qualche giorno perchè, sapete, prima la tensione prefinale, poi i festeggiamenti, i bagordi (esagerati, prometto solennemente che quando fra quattroanni l'italia raggiunge i pentacampeones bevo di meno), e dopo un lento recupero, posso riscrivere qualcosa.

A proposito di calcio e simboli, ritualità eccetera.

C'è chi si chiede come ci si possa emozionare così tanto per una partita di calcio, sarebbe come chiedere come ci si possa emozionare così tanto a leggere un libro, che poi non sono che macchie di inchiostro su carta, o a guardare un film.

Ti emozioni perchè vi è tutta una sorta di tensione narrativa, in fondo le competizioni sportive sono storie, ognuna con il proprio ritmo e il calcio , oltra alla struttra semplice delle regole ha il giusto modo di esasperare il ritmo, non è quel continuo di tensione del bascket, o il lampo secco del colpo del k.o. nella boxe, ogni goal è centellinato, preparato e atteso qualche secondo prima, ed è un apice narrativo tremendo, orgasmo narrativo quasi.

Una partita è una storia che non sai come andrà a finire, non sai se sarà commedia e tragedia, non c'è una mente diabolica (be oddio non ci dovrebbe essere) che ordisce l'intreccio narrativo, anche se sembra che ci qualcosa, anche quando non c'è moggi: l'michevole con la svizzera  il concerto rolling stones, lo scandalo del calcio che si ripete, in finale ogni dodici anni, un mondiale ogni 24, con questi abbiamo sempre vinto, con questi altri dobbiamo vendicarci.

e poi ogni partita ha i sui piccoli aneddoti, belle azioni, contrasti, espulsioni, testate, quasi un'epica omerica.

Ci si aggiunga che il calcio a differenza di altre narrazioni ha un suo effetto realtà, la partita avviene nel mondo reale, non in un mondo possibile, se stavi al circo massimo potevi veramente vedere la coppa, così bella e dorata.

Ed ecco quindi che in questa epica, in questo rituale ci si mette ogni sorta di simbologia, un materialista non potrai mai capire, probabilmente non potrà mai capire niente, il materialista. Il nichilista invece lo sa che è solo una selva di simboli: il tricolore, l'inno, lo stivale, la pizza, gli emigranti, il nopi e il loro; ma il nichilista sa anche che tutta la nostra vita è una foresta di simboli, che ciò che è il movimento di atomi non ha nulla di rilevante, l'unica cosa che possa essere rilevante è come l'apparato cerebrale categorizza tali movimenti. L'univero è il nulla senza una mente che lo contempla, e lo contempla secondo canoni propri della mente che quasi solo di striscio sono legati alla vile realtà.

Insomma tutto questo per dire che se volete capire qualcosa della vita, dovete prima capire qualcosa del calcio :-)

Anzi, ci aggiungo che sono contento perchè i francesi mi stanno proprio qui, sulla zona pubica, perchè dovrebbero essere il popolo con i più grandi complessi di inferiorità e non si capisce come mai si sentono sti gran signori, l'opera d'arte più importante che hanno l'ha fatta un italiano e rappresenta una donna italiana, l'unica volta che hanno contato qualcosa nella storia erano comandati da un'italiano, la loro lingua è un'italiano versione donnicciola.

E poi si dice sempre dell'Italia banderuola, ma vogliamo perlare della Francia  della seconda guerra mondiale? "Abbiamo la linea maginot i tedeschi non passeranno mai" dai ridicoli, dopo una figura così invece di dare loro il diritto di veto all'onu dovrebbero darlo alla polonia che è stata più dignitosa.

E poi sono tutti socialisti.

ilbuffone
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giovedì, 06 luglio 2006, ore 23:45

Ovviamente sono contento che non ci sia la stangata estiva, ma non sono più ottimista, sono preoccupato.

Molto preoccupato.

Insomma sul decreto legge di futura approvazione c'è una bella norma per consentire la tracciabilità delle transazioni, e che sostanzialmente obbliga i professionisti a fare le transazioni mediante istituzioni creditizie piuttosto che contanti e assegni.

E' stato soprannominato "il grande fratello fiscale". La cosa mi angoscia parecchio, non ci sarebbe altro da dire, "grande fratello" dovrebbe essere un insulto sufficiente, però siccome viviamo nell'epoca dello sdoganamento da reality, allora magari c'è qualcuno che approva queste cose.

Magari c'è qualcuno che il giorno prima si incazza con bill gates o con l'indirizzo I.P. o con le telecamere nelle piazze alle 4 di notte, ma solo perchè sono kontro il sistema, oppure c'è chi dice che tanto chi non ha niente da nascondere  non si dovrebbe preoccupare.

I primi non capiscono la differenza tra il farsi spiare per propria volontà o necessità, i secondi invece non capiscono niente, ops, dicevo... Ragionano come se lo stato fosse buono, facciamo finta che lo sia: magari è buono oggi, e se domani diventasse presidente del consiglio Satana? Si troverebbe tutto un bell'apparato di monitoraggio delle attività umane già pronto e preparato dai buoni, ma stolti, suoi predecessori.

La difesa della nostra privacy è l'ultimo baluardo per proteggersi da un leviatano iniquo, sia lode alla privacy.

Sia lode al mercato nero, sia lode all'evasione, mercato nero ed evasione albergano lì dove lo stato è più liberticida.

Già, l'evasione, Bush è stato messo sotto mediaticamente per il patriot act  che credo sia meno invasivo del pacchetto Visco, ma almeno si è trovato una scusa decente, in fondo quasi tutti rinunceremmo ad un po' di libertà per salvare la pellaccia dai terroristi, ma la risposta glaciale e tremendamente candida di Bersani è stucchevole, "tracciamo tutte le transazione per combattere gli ebrei"

Ops, scusate, intendevo "gli evasori", vogliate perdonare questo lapsus; sarà che la propaganda sugli evasori sembra molto quella sugli ebrei da parte del partito nazista, ricchi sfondati, che accumulano pile di soldi, sempre pronti a tramare contro gli italiani ai quali rubano i soldi delle tasse [sic].

Ormai l'evasore è il bersaglio preferito, se l'italia va male non è colpa di una pressione fiscale gargantuesca, no, la colpa è di chi non si piega al giogo fiscale, e va spiato, e va punito: "la libertà è schiavitù".

Elusione fiscale, l'evitare di pagare tasse senza agire illegalmente, sembra che neanche essere a posto con la legge vada più bene agli apologeti dello stato onnipotente, se eludi sei ebreo, devi pagare ciò che devi, e quel "devi" vuol dire: "tutto quello che puoi" perchè sennò sei un porco che va in sardegna con lo yacht rubato agli italiani.

A nessuno viene in mente che la buona parte dell'evasione è dovuta a imprese che, o evadono o, vista la pressione fiscale indegna, falliscono? E se falliscono quali tasse pagheranno? Praticamente tutti i grandi economisti moderni ritengono che per aumentare il gettito fiscale vada diminuita la pressione fiscale, e utilizzate aliquote a bassa progressione; a nessuno sembra venire in mente che se le persone si fanno in quattro per evadere, se ci sono servizi creati apposta per eludere (un mercato dell'elusione, che paradosso!) è semplicemente perchè la pressione fiscale è talmente esasperante che è conveniente, invece di lavorare, impegnarsi nello sfuggire al pagamento.

L'unione poteva scegliere la via della libertà, ha scelto l'oppresione, avrà la libertà.

"Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome" Apocalisse 13,16-17   

ilbuffone
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giovedì, 06 luglio 2006, ore 10:44

Avete presente gli scioperi dei tassisti di questi giorni? Sembra che ci sia una specie di di autorithy per il diritto allo sciopero (l'italia può permettersi un garante per ogni cosa a quanto pare) che ha detto: No, i tassisti non posso scioperare.

La solenne accusa: interruzione di servizio pubblico (e qui già rido) e perchè mettono in pericolo il diritto alla mobilità, e non perchè intasano il traffico, ma perchè ci sta certa gente che poverina all'aeroporto con i bagagli e non trova un taxi che la porta a casa.

Non so voi, ma io per diritto alla mobilità intendo che ho diritto ad andare dove mi pare senza che lo stato o altri mi incarcerino.

Sembra invece che per lo stato italiano questo diritto garantisce di essere trasportato da qualcun altro, ivi compresi mezzi privati. Questo significa che il diritto alla mobilità non solo è garantito, ma addirittura agevolato, per tutti.

Tranne che per i tassisti, ovviamente, i quali siccome devono garantire il surplus di diritto, ne vengono a loro volta deprivati, diventando di fatto degli schiavi al servizio della collettività, imprigionati in un'automobile con una voce dalla radio che ordina loro come servire l'inganaggio statale.

  

ilbuffone
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mercoledì, 05 luglio 2006, ore 02:49

ore 2:49

Sto ancora godendo.

ilbuffone
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martedì, 04 luglio 2006, ore 00:44

Adesso che il pacchetto bersani ha rilevanza mediatica, e il liberismo sembra sdoganato anche a sinistra, come diceva Giorgio Gaber, le reazioni della cdl non sono univoche, c'è chi semplicemente plaude il pacchetto, chi lo critica nella forma (decreto), chi lo approva nella sostanza ma lo critica nelal forma, e i soliti fasciocomunisti che invece lo condannano senza pietà.

Siccome il liberismo dovrebbe essere una issue tipicamente di centrodestra (vabbè, a parte in Francia), mi piacerebbe che la Cdl reagisse con un destro di incontro al fegato dello stato, lasciato così scoperto dal pacchetto bersani, oppure, visto che è sempre tipico del centrodestra fare paragoni calcistici, rubare la palla e segnare in contropiede.

Siccome le metafore non aiutano più di tanto, cerco di essere più chiaro.

La sinistra di fa alfiere del liberismo? Benissimo, raccogliere la sfida e rilanciare: apllichiamo le riforme sugli ordini professionali anche ai sindacati! Identiche spiccicate!

Prodi dice che anche i tassisti si avvantaggiano delle liberalizzazioni delle farmacie, delle banche [sic] e delle assicurazioni [sic]?    Bene, si risponda che anche i lavoratori sindacalizzati se ne avvantaggiano, si abolisca il salario minimo!

I professionisti possono essere pagati a cottimo o vincolati alle prestazioni? Valaga anche per tutti gli altri lavoratori!

O il mio voto vi fa così schifo?

ilbuffone
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domenica, 02 luglio 2006, ore 16:15

chissà se un fake, ma non possiamo rischiare: cliccate e diffondete ovunque.

 

ilbuffone
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