Laici socialisti liberali radicali statalisti colbertiani nazionalisti autarchici.
Questa tutta la roba che dovranno scrivere sul simbolo della rosa nel pugno se vogliono essere coerenti; che uno già gli sembra strano che dei sedicenti liberali usino il simbolo dell'internazionale socialista ( e se lo litigano pure le varie correnti, ehi, si potrebbe fondare un "partito democratico" e usare la svastica come simbolo, così, tanto per) però magari uno dice, beh, fidiamoci.
In fondo ce la ricordiamo la Bonino in campagna elettorale: "io le dittature le ho sempre combattute, anche quelle comuniste" "Berlusconi ha paura di me perchè sono liberale" "perchè non avete fatto fallire l'alitalia?".
Ecco, vediamo cosa fa la Bonino al potere.
Si fa un bel viaggetto in Cina e tutti noi che pensavamo "eh, quella è una tosta , vedrai come battaglierà per i diritti umani, mica cede." Risultato: promessa di togliere l'embargo sulle armi verso la Cina (hei, chissà che ci fa il governo cinese con tutte queste armi, sicuramente le useranno per andare a caccia o per il tiro al piattello).
Ma sì certo, perchè tanto la Cina si arricchirà, e quando i cinesi saranno più ricchi arriveranno anche diritti e democrazia, va tutto bene in Cina.
Già che c'erano potevano regalare una bella piastra da affiggere in piazza Tien an men: "qui nel 1989 non è successo nulla"*.
Questo in Cina, poi appena tornata in Europa si è ricordata che i Cinesi sono i cattivi, ma mica perchè arrestano i dissidenti o ammazzano le persone con processi sommari fuori dallo stato di diritto, NOOOO! macchè, i Cinesi sono cattivi perchè sono troppo competitivi. Sti stronzi potrebbero addirittura arricchirsi (hei, ma due giorni prima non dovevano fare proprio quello?).
Quindi appena torna in Europa diventa quella tosta di una volta: dazi del 16,5% sui prodotti cinesi e dazi del 10% su quelli vietnamiti, e che scherziamo? Mica si fa concorrenza sleale (si scrive sleale, si legge "non fanno quello che il governo vuole che loro facciano").
E dà battaglia su questo, oltre che al liberismo selvaggio che fa sì che su alcuni prodotti tessili non ci sia scritta la nazione di fabbricazione (un sonoro chissenefrega no?).
E quale sarebbe il danno solenne che la Cina farebbe all'Europa? Ce lo spiega lei stessa: "Rischiamo di essere invasi di scarpe a prezzi stracciati" Noooo! orrore! ma che siamo matti? noi consumatori LE SCARPE LE VOGLIAMO PAGARE CARO.
No dai smettetela di ridere, che la vicenda è surreale, così surreale che mi sono spulciato svariati quotidiani nazionali per capirla mentre ridevo amaramente.
Allora, i paesi contrari ai dazi sono: Germania, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Finlandia, Danimarca, Svezia, Irlanda, Repubblica Ceca, Lettonia, Estonia, Lussemburgo e cipro.
Osservando
l'index of economic freedom, ad eccezione della Lettonia, rientrano tutti nei primi 22 posti della classifica (l'Italia è 42esima).
Contrario, ovviamente, è il solito carrozzone statalista franco-italo-spagnolo.
Per come sono messe le cose i dazi non passano, manca il voto di un solo paese, e qui entra lo spirito pasionario del ministro liberale.
Prima si incazza con la Finlandia, che attualmente ha la presidenza dell'unione e che la bonino pretende voti neutrale, ma sembra che a questi stramboidi dei Finlandesi le scarpe che costano poco piacciono, quindi voteranno contro.
Poi propone un patto scellerato alla Gran Bretagna: tu mi voti a favore dei dazi e io ti appoggio il mantenimento della clausola opting-aut che ti consente di far lavorare i cittadini inglesi più di 48 ore alla settimana, ma sembra che l'accordo sia fallito perchè i i comunisti compagni di coalizione non vogliono che la Gran Bretagna sfrutti i suoi lavoratori (in quest'affare il liberismo spadroneggia alla grande eh).
Infine fa pressioni su Lettonia ed Estonia. L'Estonia è una botte di ferro, il primo ministro è stato svezzato politicamente da Friedman, piuttosto che una cosa del genere uscirebbe dalla UE (che manco gli conviene tanto rimanerci). L'unica preoccupazione è la Lettonia, che è l'anello debole della catena. Intendiamoci: persino la Lettonia è messa meglio dell'Italia nell'index , ma non così bene, potrebbe cedere.
Forza Lettonia, resisti.
Morale della favola: Dai liberali al potere mi guardi Iddio, che dai comunisti mi guardo io.