Quando
Junichiro Koizumi, allora primo ministro del Giappone, provò a privatizzare le poste , trovò notevoli problemi coalizione divisa e defezioni all'interno dello stesso partito.
Per risolvere la questione sciolse una camera, mise nei seggi dei candidati dissidenti dei candidati "killer", gente comune che approvava il progetto di koizumi, e stravinse le elezioni.
Se eravamo giapponesi, quando D'Alema cannò totalmente il voto al senato, dopo aver minacciato di tornare a casa (lui e tutto il governo) se fosse successo, non dico che avrebbe fatto
Seppuku ma....
Il governo avrebbe rassegnato le dimissioni, il Presidente della repubblica magari avrebbe detto qualcosa del genere "Molto onorevole Prodi mi dispiace per la sua decisione le chiedo di continuare il mandato."
La risposta sarebbe stata "la ringrazio per la fiducia, ma viste le circostanze non posso che rimettere il mandato agli elettori come già il mio governo ha fatto intendere prima delle elezioni."
poi si sarebbero sciolte le camere e si sarebbe tornati al voto.
MA
siamo in Italia, quindi, D'Alema minaccia di tornare a casa, poi invece di attuare la minaccia, si smentisce subito, Prodi presenta delle dimissioni pro forma, Napolitano lo rimanda alle camere, i partiti invocano il "non è successo niente" i voti mancano e si aggrappano ai senatori non eletti e a gente eletta nell'altro schieramento tutto per tirare la carretta più a lungo possibile.
Giappone batte italia centoventi a zero, e qui non è solo una questione di parlamentari, purtroppo questa modo miope di affrontare le cose, basato sul coltivare il proprio orticello nel brevissimo termine, è un male tipico degli italiani, è uno dei motivi per cui questo paese va a rotoli, per cui neanche si può biasimare il governo o la maggioranza o follini, perchè poi è quello che fannop gli italiani, quando cercano di mangiare alle spalle degli altri, quando protestano per gli inceneritori, quando si truffano, quando non rispettano i patti perchè in quel momento non gli conviene, quando si fa palesemente i voltagabbana. eccetera.
Di riflesso questi se ne stanno lì avvinghiati a quelle dannate poltrone con le unghie e i denti, senza il minimo senso dell'onore e del pudore, pigliamoci 'sto schifo che ce lo meritiamo.