Sono un paio di anni che si è rinfocolata la polemica dell' 8x1000 sembra che uno stato, per essere libero, debba elargire soldi a cani e porci ma non alla Chiesa, io mi sono fatto una mia opinione ma non ne ho mai scritto su queste pagine su richiesta pubblico le mei elucubrazioni.
premessa: l'8x1000 è una tassa, tagliare le tasse è cosa giusta, per me l'8x1000 va abolito, ma per fare una cosa fatta per bene bisogna un attimo vedere perchè esiste.
C'era una volta.... Un re! diranno subito i miei piccoli lettori, ebbene ragazzi, avete ragione c'era una volta prprio un re, che aveva un primo ministro secchione e un generale sempre pronto a menar le mani, questo re regnava sul "regno di sardegna" che detto così oggi sembra un regno sfigato, ma all'epoca era un signor regno, che ci si poteva anche accontentare, non è che c'erano solo pastori e nuraghi anzi!
Il problema era che questo re era
francese (dominati dalla francia, che vergogna, capisco la Spagna e l'Austria, ma la francia no!) e quindi il regno di Sardegna non gli andava bene voleva il regno di Italia, che all'epoca era come dire "il regno della Padania" o il "regno del Peloponneso" visto che politicamente l'Italia non era mai esistita.
Fatto sta che con un abile colpo di mano imperialista riesce ad annettere tutti i regni della penisola italica; tra questi regni c'è lo Stato della Chiesa.
lo stato della chiesa viene annesso, e vengono confiscate tutta una serie di beni appartenenti al papato, per esempio il palazzo del quirinale.
Tuttavia la chiesa non ci sta, nonostante sia stata sconfitta militarmente sa che ha comunque un certo grado di autorità derivato dal potere spirituale e ne approfitta per mettersi di traverso ai progetti dei savoia, non riconosce lo stato italiano e scomunica chi va a votare.
I patti lateranensi sanciscono la pace tra stato Italiano e papato, da quel giorno la chiesa riconosce lo stato.
possiamo dire quindi che l'8x1000 è un risarcimento di guerra, la risultante politica della guerra di conquista dei Savoia, come ogni libertario sa, le soluzioni politiche molto raramente sono anche soluzioni etiche, inteso come conformi a criteri ragionevoli di giustizia, quindi per vedere come rettificare secondo istanze liberali i torti bisogna analizzare la situazione com'è, per farlo bisogna dividere il problema in due questioni, il potere temporale e le proprietà confiscate.
Potere temporale:
In genere qui parte sempre qualcuno che dice che il potere temporale della chiesa non è giustificato perchè la "
donazione di costantino" è un falso, ma la critica vale ancor di più per lo stato italiano, che non si è neanche premurato di trovare una qualche giustificazione alla sua esistenza se non "l'antifascismo" (come diamine si può fondare uno stato su una cosa del genere? Non ha senso).
A ben vedere se si guarda la nascita storica lo stato italiano domina il centro italia grazie a una guerra di conquista, mentre lo stato della chiesa nasce agenzia di protezione monopolista da una situazione di anarchia e anomia, ma la cosa vale poco, visto che dopo lo spostamento del papa ad avignone si riformò l'anarchia originaria con diverse agenzie di protezione che vennero spazzate via dal ritorno del papa, in teoria il potere temporale spetta a loro, indi poscia nè lo stato italiano ne il vaticano possono pretendere velleità temporali.
quello che possiamo desumere è che comunque lo stato italiano dovrebbe concedere la possibilità di separarsi ai popoli del Centro Italia, ma con questo non dico nulla, infatti questo è un diritto che spetta loro a prescindere.
proprietà della chiesa:
Qui invece le pretese del vaticano sono più che legittime della proprietà vaticana è rimasto poco o nulla, la chiesa ha diritto ad un risarcimento, qualcuno potrebbe obiettare che dei possedimenti della chiesa sono illegittimi in quanto, ad esempio, acquisiti in modo illegittimo; in tal caso vale la presunzione di innocenza si considerano acquisiti leggittimamente finchè qualcuno non porta delle prove.
come risolvere quindi la situazione?
Lo stato Italiano, tanto per non smentirsi mai, ha rubato una marea di roba alla chiesa, ma allo stesso tempo ha anche dato un mucchio di soldi alla stessa, a questo punto basta rettificare in modo appropriato.
ad esempio si fa il calcolo di quanti soldi ha preso la chiesa dall' 8x1000, si rettificano in base all'inflazione e al tasso d'intesse medio, si calcola il valore totale del patrimonio ecclesiastico si fa la differenza e si vede quant'è il debito, saldato quello l'8x1000 non ha senso di esistere.
il mdoo più facile per fare giustizia mi sembra questo: la chiesa restituisce i soldi che ha preso dall'8x1000 e lo stato restituisce i beni confiscati, ovviamente il tutto rettificato come sopra.