Tra gente liberale o sedicente liberale infuria il dibattito, c'è chi dice che il vero liberale non è Berlusconi, ma Prodi: quello che della sme, delle regalie alla fiat e che promette di alzare le tasse sulle plusvalenze (nei paesi civili i politici promettono di abbassare le tasse e poi le alzano, qui addirittura promettono di alzarle, spero che non si impegneranno molto a mantenere questa promessa).
Personalmente vedo che purtroppo raitre è ancora pubblica, che ci sta ancora l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori e che non si è fatto nulla per incentivare la sanità privata. Peccato.
Dimentichiamo per un attimo queste quisquilie, che chiunque vinca la sfida non potrà certo vantarsi di essere il campione del liberalismo, e sembra quasi il gioco delle dieci differenze.
Vorrei fare delle considerazioni meramente estetiche.
Oggi berlusconi è andato nel tempio della libertà occidentale, invitato da parlamentari di destra e di sinistra, su iniziativa dei discendenti di quelle persone che, trovando opprimente la situazione economica e politica dell'Italia emigrarono verso il paese delle opportunità, creando in quel luogo una piccola Italia di cui io personalmente sono molto orgoglioso.
adesso, io per chi devo votare?
Prodi, il grande statista, quello della serietà al governo, ha detto che è un party di addio per il governo berlusconi.
Boselli e Pecoraro scanio hanno detto che è uno spot elettorale che viola la par condicio (gli risponde storace: potete rimediare andando da castro con diliberto hehehehe :-)
Diliberto, l'amico di Hamas e di Hezbollah ha detto: "che schifo si sono dati le mani lorde di sangue" (nota bene: le mani glie le hanno strette anche i democratici)
Berlusconi ha detto:
"Vorrei concludere ricordando una breve storia.
La storia di un ragazzo che alla fine dei suoi studi liceali fu portato dal padre a visitare il cimitero in cui riposano molti giovani valorosi soldati, giovani che avevano attraversato l’Oceano per ridare dignità e libertà ad un popolo oppresso. Nel mostrargli quelle croci, quel padre fece giurare a quel ragazzo che non avrebbe mai dimenticato il supremo sacrificio con cui quei soldati americani avevano difeso la sua libertà. Gli fece giurare che avrebbe serbato per il loro Paese eterna gratitudine.
Quel padre era mio padre, quel ragazzo ero io.
Quel sacrificio e quel giuramento non li ho mai dimenticati e non li dimenticherò mai.
Vi ringrazio."
Questione di estetica: alle prossime elezioni voto Forza Italia.

(nella foto Berlusconi che firma un autografo ad un senatore)
